A Croce si gioca con due
mazzi di cinquantaquattro carte internazionali senza i quattro
jolly.
Scopo della Croce:
Bisogna cercare di costruire
un mazzetto di 52 carte al centro partendo dall'asso, in
ordine crescente e senza tener conto dei semi. Si incomincia
dal primo Asso, dove metteremo di seguito un duem un tre
e così via, quando si arriverà al Re, si ripartirà
con un Asso, un Due...
Le altre 52 carte, invece, dovranno essere poste, in sequenze
discendenti fino all'Asso sui quattro angoli Re negli angoli,
anche in questo caso non bisogna tener conto dei semi.
Disposizione delle carte sul tavolo:
Si toglie un Asso qualsiasi
dal mazzo e lo si pone al centro del tavolo. Attorno a questo
si mettono otto carte, in modo da formare una croce: due
a sinista e due carte a destra, in linea orizzontale e due
carte in alto e due in basso, in linea verticale.
queste otto carte costituiscono le carte della riserva e
si possono utilizzare non appena risultano essere necessarie.
quando troviamo un Re, dobbiamo collocarlo agli angoli della
croce.
Le mosse a Croce:
Durante lo svolgimento del
solitario, le mosse sono molto libere, le carte della riserva
possono essere usate in ogni momento per attaccarle alle
sequenze.
E' lecito anche togliere una carta da una sequenza per usarla
in un altra. L'unica limitazione è data dal fatto
di non poter togliere più di una carta per volta
da un mazzetto posto sopra un Re.
Nel caso in cui non si potesse muovere nessuna carta, si
devono far girare le carte del mazzo e non appena si libera
una casella, il suo posto viene preso da una carta del mazzo.
E' possibile far girare il mazzo una sola volta.