Al solitario dell'amicizia
si gioca con quaranta carte regionali.
Preparazione e scopo del gioco:
A Mulino a vento, le carte
si dispongono su quattro basi costituite dai quattro Assi,
scoperti, questi costituiscono i gruppi su cui costruire
le sequenze.
Lo scopo del solitario è quello di formare quattro
mazzetti, composti, ognuno, da tutte le carte dello stesso
seme disposte in ordine crescente, dall'Asso al Re.
Come si svolge il solitario dell'Amicizia:
Dopo avere mescolato accuratamente
le carte, se ne scoprono quattro e si dispongono orizzontalmente
sul tavolo. A questo punto possiamo comportarci in due modi,
che sono:
-1) formare le sequenze ascendenti sulle basi
-2) formare delle colonne discendenti a colori alternati
sulle quattro carte scoperte.
Supponiamo di scoprire una carta da mettere sulle basi,
se tra le carte scoperte, c'è nè una che si
può mettere in sequenza discendente su un'altra carta,
si procede con quella mossa.
Di seguito, via via che si libera una casella occupata da
una delle quattro carte, la si può rimpiazzare prendendo
la carta superiore del mazzo.
quando si esauriscono le prime operazioni di incastro e
il gioco si blocca, allora si devono scoprire altre quattro
carte dal mazzo.
Con quest'ultime carte si ricomincia la stessa serie di
operazioni fatte in precedenza e, una volta che sono finite
tutte le possibili operazioni si deve mettere negli scarti
quelle carte, fra queste ultime quattro, che non hanno trovato
una collocazione.
Il solitario prosegue in questo modo fino a quando non terminano
le serie di quattro carte da scoprire. Terminata anche l'ultima
serie, se le colonne scendenti non sono complete, il solitario
non è riuscito.