Il Poker è l'esempio
più evidente di gioco che si presta ad una vasta
gamma di varianti. Questo desiderio di rivedere dei giochi,
nasce dalla volontà di arricchire un passatempo con
novità che non distruggono un gioco, ma bensì
lo rendono più accattivante.
Per non storpiare lo svolgimento del gioco, nelle varianti
del Poker, sono state inserite inserite le sottoelencate
interferenze:
.: Il numero delle carte assegnate ad ogni giocatore.
.: Il numero e la successione delle scommesse.
.: La visibilità o meno di alcune carte durante le
fasi di gioco.
.: L'introduzione delle carte Joker.
.: Una o più carte scoperte appartenenti al singolo
giocatore.
Uno o più carte scoperte (community cards) in comune
per tutti i partecipanti alla partita.
Lo scopo di queste varianti non è solo quello di
migliorare un gioco, ma anche di renderlo più elettrizzante.
Cercando di affinare il ragionamento e il calcolo per ogni
singola mano di gioco. Cercando di ridurre al massimo le
probabilità fortuite del gioco e cercando di valorizzare
le capacità del singolo.
Omaha e Texas Hold'em a confronto:
Le due varianti del Poker
che hanno riscosso più successo e che sono state
integrate nei più importanti casinò.
All'Omaha, i giocatori, con quattro carte in mano possono
formare sei combinazioni di due carte. Di conseguenza, in
questa variante, abbiamo più possibilità di
fare combinazioni medie più forti rispetto al Texas
Hold'em. Inoltre, le scale e il colore sono combinazioni
molto più frequenti da realizzare.
Se nel Texas Hold'em si hanno più possibilità
di aspirare al piatto quando si incomincia con una buona
mano. All'Omaha è molto più difficile, se
non dovesse uscire un ''flop'' adatto. L'Omaha Hold'em è
decisamente più spettacolare ed anche più
''cattivo'' come gioco. Non è un caso che il piatto
dell'Omaha è molto più ricco di quello del
Texas Hold'em.