L'apertura al ''buio'' è
un diritto che spetta solo al giocatore a sinistra del mazziere,
prima che sia conclusa la distribuzione di carte iniziali.
Il buio comporta una tassa a carico del giocatore che deve
versare nel piatto un ammontare doppio di quanto esso contiene,
gli altri partecipanti possono, dopo aver visionate le proprie
carte, di accettare di giocare oppure di rinunciare. Se
accettano, devono versare nel piatto un'importo pari a quello
versato da chi ha fatto il buio.
Ovviamente, è contemplato anche il ''controbuio''
che può essere fatto solo dal giocatore che siede
alla sinistra di chi ha eseguito l'apertura al buio. In
questo caso, il giocatore dovrà raddoppiare il valore
dell'intero piatto, automaticamente acquisisce tutti i diritti
spettanti all'apertore al buio togliendoli a quest'ultimo
che a sua volta potrà riavere anch'egli diritto al
rilancio solo se, prima di aver preso visione delle sue
carte, avrà versato nel piatto la differenza tra
quanto già pagato e l'ammontare del controbuio.
I vantaggi di aprire al ''buio'':
Esistono tre vantaggi per
cui conviene fare un'apertura al buio. Primo, c'è
la possibilità di ritirare il piatto se nessun giocatore
accetta di giocare. Secondo vantaggio è quello di
esse l'unico a poter rilanciare se qualcuno ha accettato
di giocare. Il terzo vantaggio è di essere l'ultimo
a parlare dopo la fase d'accomodo.
Over, contro-controbuio:
In molti tavoli è ammesso
il contro-controbuio, detto over, con il solito raddoppio
del piatto, dal giocatore terzo di mano. Anche per l'over
esiste l'obbligo di dichiararlo prima del termine della
distribuzione delle carte e l'acquisizione dei diritti di
chi aveva giocato il controbuio. Il buiante e di conseguenza
anche il controbuiante, riacquistano il diritto di rilancio
solo se si adeguano all'over versando la differenza nel
piatto.