Il
ruolo del mazziere al gioco del Picchetto è sicuramente
uno svantaggio.
Il primo svantaggio di rilievo è che non potrà
mai realizzare un "sessanta", ovvero conquistare
30 punti premio. Inoltre, non può neppure, giocando
per secondo, impostare il gioco e trarne vantaggio.
Supponiamo che il primo giocatore possiede sette carte di
un seme, capitanate dall'Asso, può star certo di aggiudicarsi
ilpremio di 10 punti per chi fa più prese, anche se
il mazziere ha tutti gli altri Assi e Re del mazzo.
La Mano Bianca:
Quando un giocatore, nella prima
distribuzione di carte, non ha neanche una figura, si segna
subito 10 punti positivi.
In questo tipo di combinazione, l'Asso non viene considerato
come figura e quindi può essere compreso nella mano
bianca.
Quando si è in possesso di una mano bianca bisogna
dichiarare: "scarta per mano bianca". Il giocatore
di mano deve dirlo prima dell'accomodo del mazziere, mentre
se è quest'ultimo ad esserne in possesso, può
aspetare che il primo giocatore finisca l'accomodo.
Errori nella fase di distribuzione
delle carte:
E' possibile che durante la
fase di gara si possano commettere alcuni errori, generalmente
riguardano la distribuzione del numero delle carte, infatti,
a Picchetto, giocando con quasi tutte le carte del mazzo,
spesso si cade in questi piccoli inconvenienti. Ecco come
dobbiamo comportarci se abbiamo un numero di carte diverso
da dodici in mano.
Se, dopo l'accomodo, un giocatore si ritrova con un numero
di carte diverse da dodici, deve comportarsi nel seguente
modo:
1 ) se ha 11, tutti i punti che segnerà sono buoni,ma
non potrà fare cappotto, nè aggiudicarsi il
premio dell'ultima presa.
2 ) se ha 13 o più carte, potrà contrastare,
durante la fase dichiarativa, il punteggio dell'avversario
e poi potrà effettuare la giocata. Avrà comunque
sempre un totale di zero punti. Esso non ha l'obbligo, in
fase dichiarativa, di dichiarare tutto il suo punteggio.
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