Una
volta che entrambi i giocatori hanno effettuato l'accomodo,
iniziano le fasi dichiarative del gioco. La fase dichiarativa
è formata da tre fasi che sono: la fase del Seme delle
carte, la fase della Sequenza e la fase dei Quattordici e
dei Tris.
Fase del Seme delle carte.
Inanzitutto, il primo a parlare è il giocatore di mano
che deve dichiarare il maggior numero di carte di uno stesso
seme di cui è in possesso.
Supponiamo che abbia in mano 5 carte di cuori, egli dovrà
annunciarlo dicendo: "Cinque carte", al momento,
non deve assolutamente dire il seme delle carte che ha in
mano, ma deve dichiarare solo il numero esatto.
Il mazziere, se non possiede almeno cinque carte delle stesso
seme, dovrà dire: "Buone", solo questo punto,
chiederà all'altro di che seme sono le sue cinque carte.
In questo esempio, il giocatore di mano si è aggiudicato
i primi cinque punti in palio.
Nel caso che, il mazziere, avesse avuto in mano da sei a otto
carte dello stesso seme, doveva dire: "Non buone",
annunciare il seme e segnare tanti punti quante erano le carte
in suo possesso. Naturalmente, in quest'ultimo caso, il giocatore
di mano, non segna i 5 punti.
Terminata questa fase dichiarativa, si procede al conteggio
delle carte dei valori delle carte dello stesso seme secondo
il seguente punteggio:
.:: Asso: 11 punti
.:: Figure e Dieci: 10 punti
.:: Tutte le altre carte: il loro valore
facciale
Fase delle Sequenze delle carte.
Nella seconda fase dichiarativa, le modalità sono identiche
alla prima ma riguarda le sequenze, ovvero le carte in successione
per valore, di almeno tre carte dello stesso seme, le sequenze
sono:
.:: terza: costituita da tre carte
.:: quarta: composta da quattro carte
.:: quinta o quindici: formata da cinque
carte in sequenza
.:: sesta o sedici: composta da sei carte
.:: settima o diciassette: composta da sette
carte
.:: ottava o diciotto: formata da otto carte
dello stesso seme in scala
La sequenza con Asso, Re e Donna è detta "massima".
Il valore delle sequenze è rispettivamente di 3, 4,
15, 16, 17 e 18 punti.
Il giocatore di mano deve annunciare la sequenza di maggior
valore cui è in possesso e, se il mazziere non ne ha
di più lunghe o con carte più alte, il possesore
della sequenza più lunga o più alta, somma i
punti della sequenza a quelli che ha già. Se entrambi
i giocatori hanno una sequenza identica, nessuno dei due segni
i punti.
La fase dei Quattordici o dei Tris.
I quattordici e i tris riguardano i gruppi di quattro e tre
carte dello stesso valore, ma solo per quanto concerne gli
Assi, i Re, le Donne, i Fanti e i Dieci.
Chi possiede quattro carte di onori uguali segna 14 punti,
(3 punti se ne ha tre carte uguali), se anche l'altro giocatore
ha quattro carte uguali di onori, vince chi ha il poker più
alto. Questa regola vale anche per i tris, vince sempre il
tris più alto.
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