Piattello è un gioco
di carte, il suo nome deriva da un piattino posto al centro
del tavolo che si usa per raccogliere le scommesse dei giocatori.
A Piattello si gioca in quattro con un mazzo di 40 carte
italiane.
Preliminari del Piattello:
Si inizia distibuendo le carte,
una a ciascuno, chi riveve un Re diventa il mazziere, questi
distribuisce per tre volte, in senso antiorario, tre carte
a testa, per un totale di nove carte per ogni partecipante.
Le quattro carte restanti vengono messe sotto il piatto
e costituiscono la fola.
Lo scopo del Piattello è quello di ottenere almeno
35 punti utilizzando carte dello stesso seme.
Il valore delle carte a Piattello: solo le figure al fine
del punteggio assumono valore 10, tutte le altre carte mantengono
il loro valore facciale.
Come giocare a Piattello:
Prima di iniziare ogni partecipante
deve versare nel piatto una posta prestabilita.
Distribuite le carte, ogni giocatore si sistema le proprie
per seme e conta i punti che possiede, scegliendo quelle
del seme che più gli conviene.
A questo punto possono capitare diverse situazioni:
- Se uno o più giocatori dichiarano 35 punti, quello
con il punteggio maggiore vince e riscuote subito il piatto.
- Se nessun giocatore dichiara 35, la fola viene venduta
al miglior offerente, che prima di prendere le carte della
fola deve scartarne altrettante.
- Prima di assegnare la fola, i giocatori devono versare
il dovere, una posta iniziale per continuare a giocare.
Calcolo dei punteggi:
3 figure dello stesso seme,
la terza reale, valgono una cifra pari alla posta.
Nove carte dello stesso seme, picchetto, permettono di ritirare
la posta.
Il piattello viene assegnato al giocatore con il punteggio
più alto. Con l'imboscata un giocatore può
non dichiarare i 35 punti prima dell'asta e concorrere almeno
una volta durante l'asta.