Petrangola è un gioco
di carte che appartiene alla tradizione romagnola, un gioco
regionale tipicamente italiano molto in voga, nel secolo
scorso, tra i contadini che trascorrevano, durante le ore
più torride, qualche ora di passatempo a giocare
a petrangola al riparo dal sole.
Per giocare a petrangola serve un mazzo di carte regionali
da 40. Si può giocare anche fino in dodici giocatori.
Fase di preparazione:
Il mazziere consegna ad ogni
partecipante tre carte. A parte, mette tre carte coperte
che costituiscono il monte.
L'obiettivo del gioco è quello di formare delle combinazioni
con le proprie carte costituite o da tre carte dello stesso
valore o da tre carte in sequenza dello stsso seme, entrambe
sono chiamate "petrangole".
Partita a Petrangola:
Distribuisce le carte il giocatore
che riceve l'Asso di Denari. I partecipanti posseggono tre
gettoni all'inizio del gioco.
Le varie sequenze terminano con l'Asso che può essere
messo dopo il Re e prima del Due.
Ogni giocatore deve cercare di realizzare il punteggio più
alto con le proprie carte.
Prima di prendere visione delle carte si possono guardare
le carte del monte e decidere se tenere quelle al posto
delle sue che non ha visto. Quando è stata presa
la decisione, scopre le tre carte che ha rifiutato e ha
inizio il "commercio".
Chi siede alla destra del mazziere può decidere se
sostituire una, due o tre carte delle sue con quelle del
mazzetto.
Di seguito tocca all'altro giocatore e di seguito a tutti
gli altri.
non c'è limite al commercio, i giocatori possono
fare il giro anche cinque volte fino a quando ci sarà
un giocatore che "busserà". Chi bussa è
perchè pensa di aver raggiunto un buon punteggio.
Quando uno bussa, il giro deve terminare al giocatore che
precede nel turno colui che ha bussato. Solo a questo punto
i giocatori mostrano le proprie carte e chi ha il punteggio
peggiore paga un gettone al piatto.
Si cambia mazziere che ridistribuisce le carte e ricomincia
il gioco.
Un giocatore è fuori dalla partita quando esaurisce
i gettoni, la partita continua fino a quando resta un solo
giocatore.
Combinazioni e Punteggi:
L'ordine dei valori delle
combinazioni:
- Le petrangole formate da due carte uguali: la più
pregiata è quella di Assi, chiamata anche petrangolone,
poi quella di Due, di Tre e via di seguito fino a quella
di Re che è la combinazione minore.
- Le petrangole formate da sequenze, quella con il valore
maggiore è formata da Cavallo, Re e Asso. Di seguito
le altre, in scala, fino alla più debole formata
da Asso, Due e Tre.
I punti utili per definire il punteggio che si ha in una
mano sono:
- Asso 11 punti.
- Figure 10 punti.
- Tutte le altre carte conservano il loro valore facciale.
Chi riesce a realizzare il petrangolone riceve un premio
di un gettone.