Elenchiamo
tre versioni del gioco di Memoria più impegnative rispetto
a quelle viste nella sezione ''
Varianti
del gioco''. La dinamica è sempre la stessa, bisogna
formare delle coppie identiche e il vincitore è il
giocatore che realizza più coppie. Queste nuove varianti
sono in ordine di livello d'impegno dalla più semplice
alla più complessa.
Ottanta memoria o Memoria a doppio
mazzo:
In questa variante si utilizzano
due mazzi uguali da quaranta carte. Il primo mazzo, dopo essere
stato opportunamento mescolato, viene disposto sul lato sinistro
del tavolo, a forma rettangolare, di 5x8 carte. La stessa
cosa viene fatta per il secondo mazzo che, succesivamente
viene disposto a fianco del primo. Ogni partecipante gira
una carta del primo mazzo a sinistra ed una del mazzo di destra.
In questa versione, la difficoltà stà nel numero
di carte da accoppiare.
Memoria a successione numerica:
Per giocare a questa versione
ogni carta deve essere contrassegnata anche da un numero,
le carte da Ramino, sono perfette. Abbiamo bisogno di 40 carte
(8x5). Abbiamo la possibilità di continuare la scoperta
di più carte fino a quando i valori sono in successione
numerica. il giocatore può impossessarsi delle carte
quando riesce a trovare almeno due carte in progressione,
e può prenderle prima di passare il proprio turno.
Esempio: se dopo la carta numero 9 giriamo la carta 10, possiamo
continuare cercando la carta 11 e così di seguito.
Se, invece, dopo la carta 9 giriamo la carta 14 il turno si
interrompe.
Quarantanove progressivo:
Sul tavolo vengono disposte
49 carte che formano un quadrato di 7x7. Il resto del mazzo
viene lasciato a disposizione per riempire i buchi. Ogni volta
che un giocatore realizza una o più coppie, si riempiono
gli spazi vuoti con delle nuove carte prese dal mazzo fino
al suo esaurimento. In questa variante non serve solo una
buona memoria, ma bisogna avere anche una certa dose di fortuna.
La caratteristica principale di questa versione è una
continua sostituzione delle carte, il gioco si complica per
la minore possibilità di formare delle coppie nello
schieramento di partenza.