Il
gioco di Kim può essere fatto con svariate varianti
che possono renderlo ancora più affascinante. Il giocatore
deve riuscire a focalizzare in pochi secondi degli oggetti
e saperli descrivere con estrema precisione. Il conduttore
dovrà sapientemente dettare i ritmi del gioco e invogliare
i partecipanti a scervellarsi per ricordarsi dei dettagli
degli oggetti in esame. Si può giocare con delle carte
qualsiasi o con dei comuni oggetti.
La dinamica del gioco è elementare, un partecipante
osserva gli oggetti disposti sul tavolo, poi il conduttore
del gioco copre con un telo gli oggetti. Il giocatore deve
ricordarsi tutti gli elementi presenti sul tavolo.
L'oggetto nascosto:
Il conduttore del gioco dispone
una serie di oggetti sul tavolo. Cronometra un minuto per
permettere ai giocatori di memorizzare gli oggetti, dopodichè
devono voltarsi. Nel frattempo il conduttore mescola gli oggeti
sul tavolo e ne toglie uno. Invita, nuovamente i partecipanti
a osservare gli oggetti per circa 15 secondi poi copre il
tutto. Ogni giocatore dovrà scrivere su un foglio l'oggetto
mancante.
L'aggiunta:
Se nel primo caso il direttore
del gioco toglieva un pezzo, in questa variante ne aggiunge
uno nuovo. La dinamica è la stessa ma il procedimento
è contrario. Sessanta secondi per permettere ai giocatori
di memorizzare tutti i pezzi sul tavolo, poi devono voltarsi.
Il conduttore aggiunge un pezzo e rimescola il tutto. 10-15
secondi per l'ultimo colpo d'occhio per indovinare il nuovo
oggetto.
Lo scambio:
Il conduttore della sfida sostituisce
un'oggetto con un'altro. I partecipanti devono sapere quali
sono stati gli elementi scambiati.
Kim a punti:
Chi dirige la partita dispone
20 carte scoperte sul tavolo. I partecipanti possono memorizzarle
in 30 secondi. quindi le copre, toglie una carta e le mostra
nuovamente. Il giocatore che per primo individua la carta
mancante si aggiudica 20 punti. Il gioco prosegue, il conduttore
copre le carte, ne toglie una e riscopre le carte. Chi riconosce
per primo la carta mancante guadagna 19 punti e così
via a scalare. Il gioco termina quando rimangono cinque carte
sul tavolo. Il direttore del gioco, a sua discrezione, può
anche aggiungere una carta. In questo caso, chi si accorge
dell'aggiunta conquista 10 punti. |