L'Ecartè è
un gioco di carte che vede sfidarsi due giocatori con un
mazzo di 54 carte francesi senza i due jolly e le carte
dal Due a Sei.
Ecartè è un gioco nato in Francia durante
il periodo imperiale e fiorito durante la Restaurazione,
venne portato in tutta Europa dall'esercito di Napoleone
e si diffuse tra i professionisti dell'epoca perchè
è un gioco dove l'abilità e più importante
della sorte.
Preparazione all'Ecartè:
Il mazziere distribuisce due
carte allo sfidante e due per sè, quindi ripete l'operazione
e ne consegna ancora una a testa. Dopo aver girato sul tavolo
una carta, che designa la briscola, pone il resto del mazzo
al centro del tavolo. Chi perde la smazzata fa le carte.
All'Ecartè la carta di maggior valore è il
Re, quindi la Donna, il Fante, l'Asso, il Dieci, il Nove,
l'Otto e il Sette.
Lo scopo dell'Ecartè è quello di fare il maggior
numero di prese possibile.
Partita a Ecartè - Regole
del gioco:
Il primo a giocare è
il giocatore di mano che deve clare una carta in tavola.
Il mazziere deve giocare, se possibile, una carta dello
stesso seme, in caso contrario deve scendere con una briscola.
Và precisato che se la carta di briscola è
un Re, il mazziere deve annunciare "Il Re" e si
segna un punto. Dato che la partita si vince ai cinque punti,
se i due giocatori sono su un punteggio di quattro pari
e il mazziere gira il Re di briscola, vince la sfida senza
giocare la smazzata.
Durante la fase di gioco si aggiudica la presa chi gioca
la carta più alta (dello stesso seme della prima
carta) o chi gioca la briscola più alta.
Quando il mazziere ha distribuito le carte, l'avversario
può chiedere di cambiarne alcune o tutte. Se il mazziere
accetta, si passa al cambio e anche lui ha diritto di cambiare
delle carte. Questa fase del gioco si può ripetere
fino all'esaurimento del tallone e se all'ultima distribuzione
le carte nn sono sufficienti, il mazziere rimescola il mazzo
degli scarti e consegna quelli.
In una smazzata ci sono cinque prese possibili. Chi se ne
aggiudica tre o quattro, segna un punto, chi ne fà
cinque, fa cappoto e segna due punti.
Se il giocatore di mano non procede alla fase del cambio
delle carte, si dice che gioca di prepotenza e, se vincerà,
segnerà un punto a suo favore, se non farà
almeno tre prese, perderà due punti. La stessa cosa
succede al mazziere se rifiuta il cambio. Questo punto si
chiama il punto del rifiuto e viene assegnato solo nel caso
in cui il tallone resti intatto.
Avere il Re di briscola dà un punto, ma se non si
dichiara si perde il punto.
Se un giocatore non risponde alla carta giocata, pur potendo,
e vince la smazzata non segna punti, se fa cappotto, ne
segna solo uno.