Al
gioco del Cuccù il mazziere consegna ad ogni partecipante,
compreso se stesso, otto carte, coperte, in senso antiorario,
e quindi espone sul tavolo, scoperta, la carta superiore del
tallone che gli è rimasto dopo la distribuzione. Quest'ultima
carta prende il nome di "Trionfo" e, poichè
tutte le carte compaiono in duplice esemplare, è molto
probabile che qualcuno abbia in mano la carta gemella, che
a sua volta prende il nome di "Trionfo". Il tallone
residuo rimane sul tavolo e le carte che lo compongono sono
"bruciate". Nessuno può guardarle.
A Cuccù gioca per primo il giocatore che siede alla
destra del mazziere. Può giocare un numero o una figura
con numero. Gli altri partecipanti devono seguire con una
carta della stessa tipologia.
Si aggiudica la presa chi ha giocato la carta più alta
del tipo giocato per primo. Chi non ha carte del tipo della
carta giocata per prima può giocare la carta che vuole.
chi vince la presa gioca per primo nel turno seguente.
Alla fine della partita a Cuccù si contano i punti
delle carte vinte, vince la partita il giocatore o la coppia
che ha totalizzato più punti.
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