Il gioco vero e proprio è
preceduto da una fase dichiarativa, ognuno dei giocatori,
per primo il mazziere, dichiara quante prese pensa di fare.
Alla fine di queste dichiarazioni, una coppia stabilisce
il ''contratto'' che deve giocare. Questo contratto la impegna
a realizzare un certo numero di prese con o senza briscola.
La coppia che sceglie come giocare è detta ''del
dichiarante'' (perchè in effetti sarà solo
uno a parlare) e l'altra dovrà difendersi.
La prima carta giocata è detta d'attacco e la gioca
chi siede alla sinistra del dichiarante. Il compagno del
dichiarante mostrra le carte sul tavolo e fa il ''morto''
per tutta la durata della smazzata. Non può aiutare
il compagno nè con gesti e neppure con delle parole.
Continua il gioco il terzo giocatore e per ultimo il dichiarante.
Vince la presa chi ha la carta di maggior valore della carta
giocata o chi prende con la briscola.
Con più briscole vince la briscola più alta.
Chi si aggiudica la presa, gioca per primo nella presa successiva.
Ogni giocatore conserva accanto a sè il proprio mazzetto.
Nel caso che un giocatore non ha carte dello stesso seme
della prima carta giocata, non è obbligato a ''tagliare''
con una briscola, ma può scendere una carta qualsiasi.
Al termine si contano le prese fatte. Le coppie contano
assieme le loro prese. Se la coppia dichiarante ha fatto
le prese che ha dichiarato, segna un certo punteggio. Nel
caso contrario, l'altra coppia segna il numero di punti
che è riuscita ad ottenere.
Il contratto finale:
Il mazziere è il primo
che deve dichiarare, poi, il giocatore alla sua sinistrra,
poi il suo compagno e per ultimo il quarto giocatore. Quindi
la dichiarazione ritorna al mazziere e si conclude quando
alla proposta di un giocatore segueno tre dichiarazioni
di ''passo''.
Con l'ultima dichiarazione si stabilisce il contratto finale
che si giocherà ed eventualmente la briscola per
smazzata.