Filippa,
è un elementare gioco con le carte che richiede una
certa strategia e abilità. E' un ottimo allenamento
per i bambini e anche per i più grandi.
Per iniziare abbiamo bisogno di quattro giocatori e di un
mazzo delle tradizionali carte francesi senza i due jolly.
Il banchiere distribuisce ad ogni giocatore tredici carte,
una alla volta, in senso orario.
L'Asso è la carta più pregiata, segue il Re,
la Donna, il Fante e tutte le altre carte sino al Due.
Svolgimento del gioco della Filippa:
Avvenuta la distribuzione, ogni
partecipante deve scegliere due carte, le mette sul tavolo,
coperte e le passa al giocatore che sta alla sua sinistra,
ricevendone due dal giocatore seduto alla sua destra.
A questo punto inizia il gioco vero e proprio. Il giocatore
di mano mette sul tavolo una carta scoperta. Tutti gli altri
devono scartare una carta dello stesso seme della carta giocata,
ma se non ne possiedono possono giocare come meglio credono.
La presa viene vinta da chi gioca la carta più alta
del seme della carta giocata per prima e inizia per primo
la presa successiva.
Lo scopo della Filippa è quello di cercare di totalizzare
il maggior numero di prese, cercando di non prendere le carte
penalizzanti che sono:
.:: Donna di Picche: 26 punti negativi
.:: Asso di Quadri: 14 punti negativi
.:: Re di Quadri: 12 punti negativi
.:: Fante di Quadri: 11 punti negativi.
Anche tutte le altre carte di Quadri danno dei punti negativi
quanto è il loro valore nominale.
I punti positivi si ottengono con le prese conseguite, ognuna
ne assegna 10.
Nell'ipotesi che un giocatore prende tutte le carte di Quadri,
fa cappotto, e guadagna 30 punti positivi.
Per ogni smazzata si devono segnare i punti e la partita viene
vinta dal giocatore che supera per i primo i 50 punti.
|