A
dito nell'occhio si gioca in due, con due mazzi di quaranta
carte. Ogni partecipante mescola il proprio mazzo, lo fa tagliare
all'avversario e ordina davanti a se un fila di sette piccoli
mazzi di carte coperte in numero crescente e decrescente.
Il primo mazzo è di 2 carte, il sencondo di 3, poi
una di 4 e uno di 5: quindi ancora 4, 3, 2 carte. Le carte
restanti vanno messe al centro del tavolo, coperte e in due
mazzzi distinti.
Gioco del Dito nell'occhio:
I giocatori scoprono la carta
superiore di ogni mazzetto e la pongono, scoperta, sul mazzetto
dal quale l'hanno presa.
Ognuno dei contendenti ad un segnale concordato scopre la
carta superiore di uno dei due talloni che sono al centro
del tavolo e la depone, scoperta, di fianco al mazzo da cui
l'ha tolta.
Quest'ultima mossa deve essere fatta contemporaneamente dai
due giocatori, essendo praticamente il duello che dà
il via alla entusiasmante lotta del Dito nell'occhio.
Ogni giocatore cercherà di sistemare le carte scoperte
dei suoi mazzetti mettendole sopra una delle sue carte scoperte
al centro del tavolo.
Regolamento del Dito nell'occhio:
E' consentito porre sulle carte
centrali le carte scoperte di un qualsiasi mazzetto rispettando
un criterio di contiguità numerica, sia ascendente
che discendente.
L'Asso è contiguo sia col 2 che col Re.
Quando il gioco si arresta perchè non c'è possibilità
di proseguire, si espongono nuovamente assieme due nuove carte
al centro del tavolo.
Vince a Dito nell'occhio il giocatore che, per primo, termina
tutte le carte dei suoi mazzetti. |