Il gioco del Baccarà
consiste nell'avvicinarsi mediante la somma delle carte
ricevute, il più possibile a nove. Chi riuscirà
a realizzare questo punteggio, verrà dichiarato vincitore
della mano.
Dato che tutte le carte di valore dieci e tutte le figure
indistintamente equivalgono a zaro, il punteggio maggiore
che si può raggiungere in una delle due carte o nelle
due sommate l'una all'atra è appunto nove.
Il nove e l'otto sono i punti di maggior prestigio, i migliori
che possiamo ottenere, ed è per questo che la regola
del gioco stabilisce che qualora uno di questi due punteggi
dovrebbe essere presente nelle carte ricevute inizialmente,
il loro possessore non dovrà e non potrà richiedere
la terza carta ma dovrà scoprire le due ricevute
dichiarando il punteggio ottenuto.
Nel gergo del Baccarà, questo gesto è chiamato
''battere'' e chi batte deve scoprire le proprie carte e
dichiarare se è in possesso di un 8 o di un 9.
Se la somma delle due carte ricevute è inferiore
a 8, il giocatore ha la possibilità di chiedere al
banchiere una terza carta con lo scopo di migliorare il
proprio punto.
Due o tre carte:
Avute le carte uno dei giocatori
di ciascuno dei due settori, guarda le proprie e successivamente
avrà la possibilità di chiedere o meno al
banchiere, a seconda del punteggio che avrà totalizzato
con le due prime carte, una ulteriore carta, che gli sarà
data scoperta e quindi visibile a tutti. La terza carta
deve essere richiesta in base al numero dei punti che si
sono raggiunti con le prime due, ovviamente, rispettando
la regola.
Migliorare il proprio punteggio:
Generalmente l'ala o giocatore,
con la richiesta di una terza carta corre il rischio di
sballare, qualora il suo punteggio con le prime due carte
sia un 7 o un 6. In genere si richiede una terza carta quando
si possiede un 5 o un punteggio inferiore. Se infatti la
carta ricevuta non sarà un 10 o una figura, essa
potrà servire essere sommata alle altre due a migliorare
il proprio punteggio, per raggiungere il sospirato nove,
o per avvicinarsi il più possibile.